Estate a tavola
In salute

Estate a tavola: perché scegliere il pollo. I consigli del nutrizionista

Le alte temperature, l’afa, l’umidità, il sole a picco: in una parola, estate. Cosa è consigliato mangiare nei giorni più caldi? Quanto occorre bere? Quali piatti sono i più sani e nutrienti quando il caldo si fa sentire? A queste e altre domande ha risposto per noi il dottor Luca Piretta, nutrizionista e divulgatore scientifico: con la bella stagione infatti cambiano le nostre necessità alimentari, con la ricerca di cibi freschi, facilmente cucinabili e digeribili. Da questo punto di vista le carni avicole sono la scelta perfetta, in abbinamento con verdure e frutta di stagione.

Ecco allora cinque consigli per una alimentarsi al meglio in questa estate 2019:

ALIMENTI CON MENO CALORIE E NON SALTARE I PASTI

“Le esigenze caloriche in estate diminuiscono e in questa prospettiva conviene scegliere alimenti che hanno poche calorie e pochi grassi. Da questo punto di vista pollo e tacchino, soprattutto se senza pelle, sono perfetti. Attenzione anche a mantenere per quanto possibile orari e routine alimentare (colazione, pranzo, cena). Mai saltare la prima colazione, cercare di distribuire i pasti cercando di non farne di abbondanti a tarda sera, limitare l’uso degli alcolici e ricordarsi che la base di una sana alimentazione, sia d’estate che d’inverno, è quella della dieta mediterranea”

IDRATAZIONE PRIMA DI TUTTO

“L’acqua è un alimento – anche se solitamente non se ne parla in questi termini – di cui il fabbisogno estivo aumenta, a causa della sudorazione più intensa. L’acqua non solo si beve, ma si mangia anche. Per cui frutta e verdura sono un viatico molto importante per garantire un apporto d’acqua adeguato. Soprattutto per gli anziani, che tendono a perdere lo stimolo della sete e quindi bevono poco già durante l’anno e d’estate questo problema peggiora. Quindi, per una dieta equilibrata è fondamentale non solo bere acqua, ma nutrirsi di quegli alimenti che ne contengono molta. Faccio un esempio. L’anguria è costituita per il 95% d’acqua: ecco perché è importante mangiare frutta e verdura di stagione”

ATTENZIONE AL POTASSIO

“Con la sudorazione si perde molto potassio, che va poi reintegrato. Le carni bianche, oltre all’apporto proteico, lo contengono in buona quantità. E’ un aspetto da non sottovalutare soprattutto per le persone che fanno sport d’estate e vivono di più all’aria aperta. Le carni bianche sono ricche di vitamine del gruppo B – ottime per la struttura muscolare e la crescita dei tessuti – e, appunto, di minerali come il potassio, che tendiamo a perdere attraverso il sudore” 

COSA MANGIARE IN SPIAGGIA

“Quando si va in spiaggia non bisogna sostituire un pasto con un gelato. Può capitare certo, ma non è corretto farlo tutti i giorni perché un gelato, per quanto sia piacevole, non ha mai la completezza di nutrienti di un pasto. Questo non significa che bisogna portarsi la pasta asciutta o le melanzane alla parmigiana in spiaggia, ovviamente. Ci si può portare e mangiare, però, un’insalata di riso, un’insalata di pollo, o anche un panino, purché si faccia in modo che a metà pomeriggio o a metà mattina si facciano degli spuntini con dei frullati, con degli estratti, centrifughe, frutta, macedonia”

GLI ABBINAMENTI DI STAGIONE CON POLLO E TACCHINO

“Con le carni, l’abbinamento ideale è quello delle verdure. Ricordiamoci che per sfruttare al meglio il ferro contenuto nelle carni, sia bianche che rosse, è utile abbinare la vitamina C, come l’arancio. Penso, per esempio, all’anatra all’arancia, al pollo al limone, oppure ai broccoli utilizzati come contorno a un piatto di pollo. Inoltre, un altro modo per sfruttare il ferro della carne bianca è quella di mangiare a fine pasto della frutta con alto contenuto di vitamina C, come il kiwi. Per quanto riguarda, invece, l’ananas e la papaya, queste contengono la bromelina che è un enzima che va a facilitare proprio la digestione delle proteine. Abbinate, quindi, a una carne già di per sé molto digeribile, la rendono ancor più facile per la digestione da parte del nostro organismo. È fondamentale ricordare che le carni bianche, essendo un alimento molto magro e povero di carboidrati, non costituiscono da sole un pasto completo. Perciò, abbinarle con il riso per un’insalata, dove si condisce con olio e qualche verdura come lattuga, zucchina, carota, pomodoro, crea un pasto completo. Infatti, i carboidrati del riso, le proteine delle carni bianche, i grassi buoni dell’olio e le fibre delle verdure vanno a comporre un pasto completo anche facile da trasportare e non eccessivamente calorico, quindi ottimo per l’estate”