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	<title>carni avicole fanno bene &#8211; Viva il Pollo</title>
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	<description>Ricette e curiosità dal mondo del pollo</description>
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	<title>carni avicole fanno bene &#8211; Viva il Pollo</title>
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		<title>Carni bianche: il 41,5% degli italiani ne consuma di più di 10 anni fa</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jun 2025 19:10:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[WilPollo]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Le carni bianche si sposano bene con la dieta mediterranea e i nuovi food trend: dalla meta, a keto e crono, al microbiota sono importanti per 9 connazionali su 10. La carne di pollo è un grande amore per gli italiani: il 96,6% la consuma (soprattutto la GenZ) e ben il 41,5% afferma di scegliere più &#8230; <a href="https://www.vivailpollo.it/tutti-pazzi-per-il-pollo/5585/carni-bianche-8/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Carni bianche: il 41,5% degli italiani ne consuma di più di 10 anni fa"</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le carni bianche si sposano bene con la dieta mediterranea e i nuovi food trend: </strong><strong>dalla meta, a keto e crono, al microbiota sono importanti per 9 connazionali su 10.</strong></p>
<p>La carne di pollo è un grande amore per gli italiani: <strong>il 96,6% la consuma</strong> <strong>(soprattutto la GenZ)</strong> e ben <strong>il 41,5% afferma di scegliere più carni avicole rispetto a dieci anni fa</strong>. Ad oggi le carni bianche rimangono le preferite dagli italiani con un <strong>consumo pro-capite di 21,4 kg</strong>. Una tendenza supportata dalla <strong>fiducia nella filiera 100% italiana</strong>, primo driver di acquisto (48,3%), e della convenienza (43,7%) ma anche dal <strong>riconosciuto <a href="https://www.vivailpollo.it/in-salute/5562/proteine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">apporto nutrizionale</a></strong>: <strong>per il 91,5% della popolazione le carni bianche sono importanti per la propria dieta</strong>, con il 44,6% che le ritiene “fondamentali” o “molto importanti”.</p>
<p>È quanto emerge dall’indagine <strong><em>“Italiani e carni bianche, tra falsi miti e nuovi food trend</em></strong><em>”</em> realizzata da <strong>AstraRicerche </strong>e<strong> Unaitalia, </strong>l’associazione di riferimento delle carni avicole italiane. <strong>Per 2 italiani su 3 il pollo è la carne da scegliere per motivi nutrizionali</strong>, considerando il buon apporto di proteine, vitamine, sali minerali e il ridotto contenuto di grassi, a fronte anche di un <strong>prezzo accessibile</strong> a tutti (66,8%). Il 63,9% degli italiani pensa che sia la carne più magra e salutare che ci sia. Il 65%, inoltre, ritiene che la carne di pollo e tacchino dovrebbe essere preferita nell’alimentazione dei bambini perché ricca di nutrienti fondamentali per la crescita.</p>
<p><em>“La ricerca evidenzia <strong>la centralità delle carni bianche nella dieta degli italiani</strong> &#8211;</em> dichiara <strong>Cosimo Finzi</strong>, direttore di AstraRicerche<em> -. Il 76,6% consuma infatti carne di pollo almeno una volta alla settimana, e tra questi, uno su due la consuma più volte a settimana. <strong>Il pollo, in particolare, è trasversale per genere, età e area geografica</strong>, <strong>raggiungendo l’82% tra la GenZ e l’83% tra le famiglie con almeno un minorenne</strong>. È inoltre considerato un alimento sano, apprezzato per gusto e versatilità: il 78% dei connazionali che pensa sia buono e adatto a mille ricette. Per il 75,9% sono ideali per tutte le età, dagli sportivi ai bambini, dagli anziani alle donne in gravidanza”</em>.</p>
<p>Tra le ragioni principali che spingono al consumo troviamo il contributo ad uno <strong>stile di vita sano e attivo</strong> (72%) ed il fatto che il pollo è un alleato per chi cerca una <strong>dieta bilanciata o dimagrante</strong> (72,9%). Non ultimo <strong>la sicurezza</strong>: <strong>7 italiani su 10</strong> sono convinti che la carne di pollo italiana sia la più <strong>sicura rispetto a quella estera</strong>, specialmente i Baby Boomers (80%).</p>
<p><em>“L’indagine conferma il gradimento degli italiani per le carni bianche &#8211; </em>dichiara <strong>Antonio Forlini</strong>, presidente di Unaitalia &#8211;<em> ma soprattutto la fiducia in una filiera 100% made in Italy che ogni giorno porta sulle tavole degli italiani un prodotto super fresco, di qualità, democratico perché adatto a tutte le tasche, e sicuro, grazie a controlli tra i più severi al mondo. Un unicum della zootecnia italiana che dobbiamo continuare a valorizzare e difendere”</em>.</p>
<p><strong>LE CARNI BIANCHE HANNO RUOLO CHIAVE PER CHI SEGUE LA DIETA MEDITERRANEA (97%) E SONO RITENUTE FONDAMENTALI O MOLTO IMPORTANTI PER I “FAN” DI MICROBIOTA (76%), KETO (74%) E CRONODIETA (73%)</strong></p>
<p><strong>Mediterranea</strong> (72,6%), <strong>Flexitariana</strong> (12,6%) e <strong>Iperproteica</strong> (9,7%): sono queste le diete tradizionali più seguite dagli italiani nel 2025. E in cui si inseriscono perfettamente le carni avicole. Tra i trend alimentari emergenti preferiti dai connazionali figurano invece la dieta delle Combinazioni alimentari (16,9%), l’Ipoglucidica (con pochi zuccheri, 9%), il Digiuno intermittente (8,8%), l’Antinfiammatoria/Zona (8,6%), la Meta (7,2%) e la Cronodieta (6,9%). A sorpresa, la Dieta del Microbiota e la Ketogenica riscuotono solo il 4,9% e il 3,4% delle preferenze.</p>
<p>Ma come si collocano pollo e tacchino tra le diete più seguite dagli italiani? Apprezzate per il loro profilo nutrizionale leggero e completo, le carni avicole hanno un ruolo di primo piano tra i sostenitori della dieta Mediterranea: <strong>il 97% dichiara che le carni bianche sono importanti all’interno di questo stile di vita</strong>. E riscuotono successo anche tra chi segue <strong>l’iperproteica (89%)</strong>, la<strong> flexitariana (84%)</strong> e la pescetariana (76%).</p>
<p>Inoltre, <strong>pollo e tacchino sono parte integrante dei trend alimentari emergenti</strong>: in particolare, hanno un ruolo “fondamentale”, “molto importante” o “importante” per chi segue le diete del<strong> Microbiota intestinale</strong> (76% dei casi), Chetogenica (74%), Cronodieta (73%) e Meta (72%), a pari merito con la dieta delle Combinazioni alimentari (72%). <strong>In generale, per gli stili alimentari particolari </strong>(dieta delle Combinazioni alimentari, Ipoglucidica, Digiuno intermittente, Antinfiammatoria/Zona, Meta, Cronodieta, del Microbiota, Keto), la <strong>rilevanza delle carni bianche è elevatissima</strong>: le carni bianche sono ritenute almeno ‘abbastanza rilevanti’ tra l’88% e il 97% dei casi.</p>
<p><strong>Se si guarda alla frequenza di consumo</strong>, per tutti gli stili alimentari, nel 76,6% dei casi la media è 1 o più volte a settimana, con valori più alti nel caso della dieta Meta (84%), della Cronodieta (83%), Ipoglucidica (con pochi zuccheri) o Digiuno intermittente (48%). Circa la metà di chi segue una dieta Meta o l’Ipoglucidica dichiara di consumare pollo due o più volte a settimana.</p>
<p><em>&#8220;Ricordiamo che <strong>la dieta Mediterranea rimane il modello alimentare più equilibrato</strong>, dove le carni bianche svolgono un ruolo essenziale come fonte di proteine di alta qualità, vitamine B, ferro e zinco” </em>spiega la dottoressa <strong>Elisabetta Bernardi</strong>, specialista in scienza dell&#8217;alimentazione, biologa e nutrizionista. <em>“Studi recenti confermano, inoltre, che pollo e tacchino si integrano perfettamente con un&#8217;alimentazione attenta alla salute del <strong>microbiota intestinale.</strong> A differenza di altre carni, infatti il pollo non aumenta i metaboliti pro-infiammatori e, se arricchito con omega-3, può addirittura migliorare il profilo metabolico dell&#8217;intestino”.</em></p>
<p><strong>LE CARNI BIANCHE FORNISCONO PROTEINE COMPLETE, FONDAMENTALI PER MUSCOLI E DIFESE IMMUNITARIE MA NON SEMPRE GLI ITALIANI LO SANNO. LA PAROLA AGLI ESPERTI </strong></p>
<p><em>“<strong>Le carni bianche sono una scelta ottimale per la salute</strong>”</em>, dichiara <strong>Luca Piretta</strong>, nutrizionista e gastroenterologo dell&#8217;Università Campus Biomedico di Roma.<em> “Ricche di <strong>proteine nobili e aminoacidi essenziali sono indispensabili per la costruzione e il mantenimento dei muscoli</strong>. Sono <strong>povere di grassi saturi e calorie</strong>, altamente <strong>digeribili</strong>, grazie a fibre muscolari sottili e scarsa presenza di tessuto connettivo. Inoltre, sono un’ottima fonte di vitamine del gruppo B e di vitamina B12, essenziale per il metabolismo energetico e il sistema nervoso”.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Eppure, solo 21,4% degli italiani conosce la presenza in questo tipo di carne degli aminoacidi</strong>, indispensabili per costruire le fibre dei muscoli e mantenere le difese immunitarie. <strong>Poco meno di un terzo</strong> (31,4%) <strong>sa che le carni bianche contengono vitamine</strong> (B1, B2, B3, eccetera) e meno di un quarto è consapevole dell’apporto di ferro e minerali preziosi (zinco, potassio e magnesio). Solo il 42,6% sa che la carne ha preziosi nutrienti come la vitamina B12, non presenti in alimenti di origine vegetale, una percentuale che scende al 37% tra la GenZ.</p>
<p>Per la dottoressa <strong>Elisabetta Bernardi</strong>: <em>“Le proteine animali, tra cui quelle della carne di pollo, apportano <strong>proteine complete, ossia contengono tutti gli amminoacidi essenziali in proporzioni ottimali per l’essere umano</strong>. <strong>Le proteine vegetali, come legumi e cereali, al contrario, sono incomplete</strong>, carenti in uno o più amminoacidi (ad esempio, la metionina nei legumi, la lisina nei cereali). Il punteggio DIAAS (Digestible Indispensable Amino Acid Score) conferma che le fonti animali &#8211; carne in primis &#8211; offrono una qualità proteica superiore. <strong>La sostituzione indiscriminata delle proteine animali con vegetali, perciò, può condurre a un apporto insufficiente di alcuni nutrienti chiave</strong>: vitamina B12, ferro eme, zinco, calcio biodisponibile, DHA, EPA e amminoacidi essenziali.”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MAGRE (63,9%), RICCHE DI NUTRIENTI ESSENZIALI (66,8%) E ADATTE A TUTTE LE ETÀ: LE CARNI BIANCHE SONO UNO “SCRIGNO” DI BENESSERE E SONO FONDAMENTALI PER LA CRESCITA DEI BAMBINI (65%)</strong></p>
<p><em>&#8220;<strong>Le carni bianche sono un prezioso alleato nutrizionale in ogni fase della vita</strong>. Durante l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza, garantiscono una crescita ottimale e un corretto sviluppo neuro-cognitivo grazie all&#8217;apporto di proteine di alta qualità, ferro facilmente assimilabile, zinco e vitamina B12. In età adulta, rappresentano un supporto fondamentale per il metabolismo muscolare e il mantenimento del peso forma. Per gli anziani, la loro elevata digeribilità, unita all&#8217;apporto di proteine ad alto valore biologico e vitamina B12, contribuisce significativamente alla prevenzione della sarcopenia”, </em>dichiara <strong>Elisabetta Bernardi</strong>, specialista in scienza dell&#8217;alimentazione, biologa e nutrizionista.</p>
<p><strong>Ma che ruolo giocano le carni avicole</strong> <strong>nell’alimentazione infantile?</strong><em> “Guardando nello specifico all&#8217;alimentazione infantile &#8211; </em>sottolinea la Dottoressa Bernardi &#8211; <em>il pollo è particolarmente raccomandato a partire dallo svezzamento. Per due motivi: la sua digeribilità e l&#8217;eccellente profilo nutrizionale, ricco di proteine e micronutrienti essenziali come ferro eme, zinco e vitamina B6. Un consumo di 2-3 volte a settimana, in porzioni adeguate all&#8217;età e con cotture semplici come vapore o bollitura, supporta efficacemente la formazione della massa magra e il corretto sviluppo del sistema immunitario dei nostri bambini&#8221;.</em></p>
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		<title>I nutrizionisti concordano: le carni avicole fanno bene a tutti</title>
		<link>https://www.vivailpollo.it/in-salute/3242/carni-avicole-fanno-bene/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Sep 2019 15:36:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[WilPollo]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#8220;Il consumo di carne di pollo e uova comporta importanti benefici per la popolazione&#8221;: a dirlo è la FAO. L&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura è giunta a questa conclusione sulla base di una vastissima letteratura scientifica che consiglia un aumento del consumo delle carni avicole, grazie alle loro eccellenti qualità nutrizionali: elevato &#8230; <a href="https://www.vivailpollo.it/in-salute/3242/carni-avicole-fanno-bene/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "I nutrizionisti concordano: le carni avicole fanno bene a tutti"</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il consumo di carne di pollo e uova comporta importanti benefici per la popolazione&#8221;: a dirlo è la <strong>FAO</strong>.</p>
<p>L&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura è giunta a questa conclusione sulla base di una vastissima letteratura scientifica che consiglia un aumento del consumo delle carni avicole, grazie alle loro eccellenti qualità nutrizionali:</p>
<ul>
<li>elevato contenuto di proteine (23,3 grammi in un etto di petto di pollo, analogo a quello di tutte le carni, ma con uno spiccato valore biologico in quanto essenziali per la crescita);</li>
<li>pochi grassi (soprattutto se si toglie la pelle) e in prevalenza favorevoli dal punto di vista nutrizionale (mono e polinsaturi, omega-6 e omega-3);</li>
<li>ricchezza di componenti essenziali quali vitamine e minerali;</li>
<li>leggerezza;</li>
<li>elevata digeribilità</li>
</ul>
<p>Tutte caratteristiche che consigliano il consumo di <strong>carni avicole</strong> a ogni fascia di popolazione e le rende particolarmente indicate in una dieta di qualità in età e in condizioni specifiche, come l&#8217;età pediatrica, la gravidanza, l&#8217;età geriatrica, lo sport.</p>
<p>Secondo le conclusioni del Documento di Consenso sul ruolo delle carni avicole di Nutrition Foundation of Italy (NFI), pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Food &amp; Nutrition Research, un maggiore consumo delle carni avicole, nell&#8217;ambito di un consumo adeguato di alimenti su base proteica, consentirebbe un miglioramento della qualità complessiva della dieta nella popolazione italiana.</p>
<p>Le carni avicole e le uova si inseriscono infatti perfettamente nei trend più recenti che vedono il <a href="https://www.vivailpollo.it/in-salute/3127/pollo-sicuro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>consumatore italiano</strong></a> sempre più attento a salute, qualità e servizio, con una forte considerazione anche della variabile prezzo:</p>
<ul>
<li>il 54% gli italiani ha nel pollo e tacchino la principale fonte di proteine;</li>
<li>il 59% degli italiani sceglie le carni avicole perché sono leggere e nutrienti;</li>
<li>il 63% degli italiani ritiene che abbiano il più vantaggioso rapporto tra valore nutritivo e prezzo;</li>
<li>il 44% le ritiene “molto buone e gustose&#8221;, una percentuale leggermente superiore a quella delle altre carni (43%).</li>
</ul>
<p>Le opinioni degli italiani si sono tradotte in comportamenti di consumo che, in linea con i trend internazionali, hanno portato alla chiusura del gap dei consumi tra carni avicole e carni bovine.</p>
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		<title>Braccio di ferro: bianche vs rosse</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Jul 2015 10:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[WilPollo]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Le ricerche scientifiche e il parere dei nutrizionisti sfatano il mito che le carni bianche non contengono ferro Bianche o rosse? &#8211; Capita a volte di sentirsi stanchi e affaticati, magari irritabili e con scarsa concentrazione, potrebbe trattarsi di una carenza di ferro che si può combattere anche a tavola, con una dieta ricca di &#8230; <a href="https://www.vivailpollo.it/in-salute/1083/braccio-di-ferro-bianche-vs-rosse/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Braccio di ferro: bianche vs rosse"</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Le ricerche scientifiche e il parere dei nutrizionisti sfatano il mito che le carni bianche non contengono ferro</em></strong></p>
<p><strong>Bianche o rosse? &#8211;</strong> Capita a volte di sentirsi stanchi e affaticati, magari irritabili e con scarsa concentrazione, potrebbe trattarsi di una carenza di ferro che si può combattere anche a tavola, con una dieta ricca di alimenti che lo contengono. Spesso, però, si è portati a consumare carni rosse che, secondo la credenza popolare, sono le sole ad essere ricche di ferro&#8230;ma è un falso mito!</p>
<p>Per <strong>7 italiani su 10 (Doxa-Unaitalia)</strong> sarebbe il colore della carne a determinare la quantità di ferro e proteine, che quindi sarebbe presente in  abbondanza nelle carni rosse e meno nelle carni bianche. In realtà, nonostante siano bianche, le carni di pollo e tacchino hanno più o meno lo stesso contenuto di ferro di quelle &#8220;rosse&#8221;. È solo la mioglobina che fa la differenza, ma solo da un punto di vista “cromatico” e non nutrizionale. Ad esempio 100 grammi di coscia di pollo (cotto senza pelle) contengono 1,4 mg di ferro e  la fesa di tacchino 1,5 mg, quantità assolutamente comparabili con quella delle più diffuse carni rosse, come la costata di bovino adulto (1,3 mg), la lombata di bovino adulto (1,4 mg -Fonte: INRAN 2000).</p>
<p>A confermarlo anche il primo <a href="http://unaitalia.inc-press.com/alimentazione-documento-nfi-consumare-pollo-e-tacchino-abbina-gusto-e-salute-e-non-si-associa-a-un-aumento-del-rischio-delle-malattie-del-benessere">Documento di Consenso sulle carni avicole</a>  dal quale emerge  un altro importante aspetto delle carni bianche: sul piano nutrizionale, le carni avicole hanno la spiccata capacità di promuovere la biodisponibilità di nutrienti contenuti in altri alimenti, quando consumati insieme: ciò significa che se si mangia carne di pollo insieme a un bel piatto di spinaci, questa favorirà l’assorbimento di tutto il ferro assunto durante il pasto.</p>
<p>&#8220;<em>Non esistono differenze dal punto di vista del contenuto in proteine o in ferro che possono far preferire un tipo di carne ad un&#8217;altra</em><i> </i>&#8211; spiega il nutrizionista <strong>Giorgio Calabrese</strong>, Docente della Scuola di Specializzazione di Medicina, Facoltà di Medicina Università degli Studi di Torino<i> </i><em>&#8211; Il ferro c&#8217;è in tutte le carni,  il colore non centra niente. Ad esempio, nella coscia di pollo c&#8217;è lo stesso contenuto di ferro della costata di manzo. Anche il contenuto di proteine è più o meno lo stesso per tutte le carni ed è, ricordiamolo, molto elevato</em>. <em>È vero invece che le carni di pollo e tacchino sono particolarmente digeribili e magre: contengono cioè pochi grassi (tra l&#8217;altro concentrati soprattutto nella pelle, facilmente eliminabile), e quei pochi presenti sono di migliore qualità, cioè soprattutto insaturi e polinsaturi (acido linoleico e linolenico), i più favorevoli dal punto di vista nutrizionale.  Per noi nutrizionisti il pollo è un alimento da preferire, ideale in una corretta e sana alimentazione, per il suo mix di pregi che raramente ritroviamo in altre carni: è ricco di proteine, ha un buon contenuto in ferro, se privato della pelle è anche poco grasso (soprattutto il petto), è digeribile, ha un buon contenuto di vitamine (gruppo B e PP) e sali minerali (calcio, potassio, fosforo), piace ed è adatto a tutti (dai bambini agli anziani e agli sportivi). E poi, la carne di pollo ha anche il vantaggio di essere più facilmente masticabile e digeribile, soprattutto se cucinata in modo semplice (arrosto, ai ferri, lessata) perché ha una minor presenza di tessuto connettivo”.</em></p>
<p>Per saperne di più  sui falsi miti legati al pollo visita www.seiverita.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.vivailpollo.it/in-salute/1083/braccio-di-ferro-bianche-vs-rosse/">Braccio di ferro: bianche vs rosse</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.vivailpollo.it">Viva il Pollo</a>.</p>
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		<title>Pollo: basso indice glicemico che fa bene alla dieta e alla salute</title>
		<link>https://www.vivailpollo.it/in-salute/628/pollo-basso-indice-glicemico-che-fa-bene-alla-dieta-e-alla-salute/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Oct 2014 12:09:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Anche il pollo e le carni bianche fra gli alimenti a basso indice glicemico che aiutano a controllare i picchi di glicemia e prevenire diabete e obesità Indice glicemico, cos’è? –  Fino a qualche tempo  fa di indice e carico glicemico ne parlavano solo nutrizionisti e tecnologi alimentari, oggi ne sentiamo parlare sempre più spesso &#8230; <a href="https://www.vivailpollo.it/in-salute/628/pollo-basso-indice-glicemico-che-fa-bene-alla-dieta-e-alla-salute/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Pollo: basso indice glicemico che fa bene alla dieta e alla salute"</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Anche il pollo e le carni bianche fra gli alimenti a basso indice glicemico che aiutano a controllare i picchi di glicemia e prevenire diabete e obesità</strong></em></p>
<p><strong>Indice glicemico, cos’è?</strong><b> –  </b>Fino a qualche tempo  fa di indice e carico glicemico ne parlavano solo nutrizionisti e tecnologi alimentari, oggi ne sentiamo parlare sempre più spesso ma cosa sono? E cosa c’entra il pollo? Cerchiamo prima di tutto di dare una definizione.  L’indice glicemico indica la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all&#8217;assunzione di un quantitativo dell&#8217;alimento contenente 50 grammi di carboidrati. Il carico glicemico, invece, è dato dal valore dell’indice glicemico moltiplicato per la quantità di carboidrati ingeriti.</p>
<p><b> </b><strong>Pollo &amp;  Dieta Mediterranea</strong><b>  &#8211; </b>Secondo Walter Willett, responsabile del dipartimento di nutrizione dell’università di Harvard  elevati indici e carici glicemici  contribuiscono al rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari; è opinione condivisa infatti che l’indice e il carico glicemico influenzino la glicemia post-prandiale, con importanti ripercussioni sulla salute. Secondo un recente <a href="http://journals.cambridge.org/action/displayAbstract?fromPage=online&amp;aid=8911810&amp;fulltextType=RA&amp;fileId=S0007114513001414" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, pubblicato sul <strong>British journal of Nutrition</strong>, i due valori potrebbero essere dei fattori predittivi dell’obesità, in particolare dell’accumulo di grasso in sede addominale: i due parametri non solo aiuterebbero a seguire un’alimentazione adeguata ma sarebbero anche indicatori utili del potenziale rischio di sviluppare disordini del peso corporeo e del metabolismo.</p>
<p><b> </b><strong>Cosa c’entra il pollo?</strong> Anche alla luce di queste informazioni, il <strong>pollo conferma il proprio valore di alimento consigliato nella dieta</strong>, non solo perché ricco di proteine, minerali e povero di grassi ma anche perché ha un <strong>indice glicemico molto basso</strong>. Più in generale, sostengono  i nutrizionisti,  è bene far riferimento a un modello alimentare sano, corretto, equilibrato come <b>la </b><strong>dieta mediterranea</strong> che ha, complessivamente, bassi valori di indice e carico glicemico.</p>
<p><a href="https://www.vivailpollo.it/wp-content/uploads/2014/10/pollo_indice-glicemico_rid.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-629" src="https://www.vivailpollo.it/wp-content/uploads/2014/10/pollo_indice-glicemico_rid.jpg" alt="pollo_indice glicemico_rid" width="960" height="640" srcset="https://www.vivailpollo.it/wp-content/uploads/2014/10/pollo_indice-glicemico_rid.jpg 960w, https://www.vivailpollo.it/wp-content/uploads/2014/10/pollo_indice-glicemico_rid-300x200.jpg 300w, https://www.vivailpollo.it/wp-content/uploads/2014/10/pollo_indice-glicemico_rid-700x466.jpg 700w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></a></p>
<p><strong>Fonti:</strong></p>
<p><a href="https://www.fondazioneveronesi.it/articoli/alimentazione/indice-e-carico-glicemico-sulle-etichette-aiutano-prevenire-lobesita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>https://www.fondazioneveronesi.it/articoli/alimentazione/indice-e-carico-glicemico-sulle-etichette-aiutano-prevenire-lobesita/</b></a><b></b></p>
<p><a href="http://www.ok-salute.it/alimentazione-e-diete/09_a_indice-glicemico-alimenti.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>http://www.ok-salute.it/alimentazione-e-diete/09_a_indice-glicemico-alimenti.shtml</b></a><b></b></p>
<p><a href="http://www.diabete.com/opencms/sezioni/tavolaDiabete/indiceGlicemico.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>http://www.diabete.com/opencms/sezioni/tavolaDiabete/indiceGlicemico.html</b></a><b></b></p>
<p><a href="http://www.dietaland.com/alimenti-indice-glicemico-basso/28048/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>http://www.dietaland.com/alimenti-indice-glicemico-basso/28048/</b></a><b></b></p>
<p><a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/salute/1316966/Ecco-la-dieta-anti-diabete.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>http://www.liberoquotidiano.it/news/salute/1316966/Ecco-la-dieta-anti-diabete.html</b></a><b></b></p>
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<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.vivailpollo.it/in-salute/628/pollo-basso-indice-glicemico-che-fa-bene-alla-dieta-e-alla-salute/">Pollo: basso indice glicemico che fa bene alla dieta e alla salute</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.vivailpollo.it">Viva il Pollo</a>.</p>
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