Tutti pazzi per il pollo

La dieta di Cristiano Ronaldo? Tanto pollo e fibre

Fibre e carni bianche non possono mancano mai sulla tavola di CR7: ecco i suoi segreti a tavola

Sulla tavola di Cristiano Ronaldo non può mai mancare il pollo. La dieta del neo acquisto della Juventus è, infatti, uno dei segreti del suo fisico mozzafiato: i 33 anni sono solo sulla carta di identità, secondo gli specialisti che lo seguono dimostrerebbe addirittura una decina di anni in meno. Per essere CR7 non basta, però, solo l’allenamento: il fuoriclasse portoghese è un grande professionista anche in cucina, con un’alimentazione rigida ed equilibrata, ricca di carni bianche.

Un pollo per CR7 –Dietro la rovesciata capolavoro che ha mandato al tappeto la sua futura squadra, la Juve, c’è anche una dieta ricca di fibra, proteine e vitamine, proprietà caratteristiche della carne bianca per eccellenza, il pollo appunto. Cristiano Ronaldo ne è un grande divoratore: le foto dei suoi pasti pubblicate su Instagram lo ritraggono spesso in compagnia di un piatto con un petto di pollo o con insalata di pollo. Sembra proprio che l’ex fuoriclasse del Real Madrid non sappia proprio farne a meno, come confermato dal suo ex compagno di squadra nel Manchester United, Patrice Evra: «Una volta sono andato a cena da lui e c’erano sulla tavola insalata, pollo e acqua. Dopo il pasto ha iniziato a palleggiare e se n’è andato in piscina a nuotare».

Sei pasti al giorno – Cristiano Ronaldo mangia sei volte al giorno, con una distanza di tre/quattro ore tra un pasto e l’altro, in modo tale da avere sempre una buona dose di energia durante gli allenamenti. Si parte con una colazione salata, uova, toast e prosciutto, formaggi magri e spremute di agrumi. A pranzo ecco l’insalata con pollo cotto e qualche fetta di pane, se la partita è prevista per il pomeriggio c’è anche la pasta integrale. A cena, invece, petto di pollo, riso e fagioli o, in alternativa, bistecca di carne con contorno di insalata. Tanta acqua, niente zuccheri, niente alcol: 84 chili per 1m e 87 cm non si ottengono per caso. Così quando ammireremo Ronaldo negli stadi italiani, sarà anche merito dei nostri polli 100% italiani.

Pollo alleato degli sportivi – Del resto sappiamo che gli sportivi apprezzano il pollo per le sue qualità e non manca mai nella dieta di professionisti e amatori. Le carni di pollame, al di là delle differenze fra le varie parti, sono infatti un’eccellente fonte di proteine animali, con un contenuto proteico che va dai 17 grammi dell’ala con pelle ai 23 del petto per 100 grammi di parte edibile. Inoltre, pollo e tacchino hanno una composizione in aminoacidi molto favorevole, in grado di fornire un elevato apporto di lisina, istidina e arginina, oltre che di aminoacidi ramificati (valina, leucina e isoleucina). Il tutto a fronte di un contenuto in collagene particolarmente ridotto che, insieme al minor calibro delle fibre muscolari tipico di queste carni, le rende particolarmente digeribili.

Tutto questo a fronte di un ridotto contenuto in grassi (da 1 a 6 grammi per 100 grammi di prodotto, a seconda delle parti utilizzate) e in colesterolo (50-60 mg/100 g), nettamente più basso rispetto ad altre fonti proteiche animali. Senza considerare che pollo e carni bianche hanno un buon contenuto di vitamine e di minerali.

 

Altre fonti: Cucina – Corriere.it