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In salute

Pollo, alimento perfetto per fare il pieno di proteine, vitamine e omega 3

I macronutrienti del pollo e i benefici di un’ottima carne bianca

Le ottime proprietà nutrizionali di origine avicola sono prerogativa di tutte le carni di pollo in commercio, sia di quelle che provengono da animali allevati in strutture convenzionali, che di quelli provenienti da allevamenti biologici e all’aperto: in entrambi i casi, sia in Italia che nel resto d’Europa, si tratta di polli che sono sempre e comunque allevati solamente a terra. La qualità delle carni è una caratteristica di tutta la filiera produttiva che, grazie ad allevamenti moderni e all’avanguardia per il benessere e l’alimentazione degli animali, riesce ad offrire ai consumatori prodotti con un profilo nutrizionale invidiabile.

Pollo, carne magra ricca di proteine e vitamine

La carne di pollo e tacchino è naturalmente ricca di proteine, fonte nutrizionale fondamentale per il mantenimento della massa muscolare e alla salute delle ossa. Se poi si integrano con proteine vegetali durante un pasto, come dei carboidrati di ottima qualità, l’apporto nutrizionale diventa ancora più completo. A seconda del taglio e del tipo, le carni bianche hanno un contenuto proteico che può raggiungere percentuali discrete: ad esempio il petto di tacchino fornisce 24 grammi di proteine su 100 grammi di carne, mentre il petto di pollo circa 23 grammi.

Le carni bianche sono anche un’importante fonte di vitamine e minerali per il corpo, soprattutto vitamine del gruppo B come B3, B6 e B12. I petti di pollo e tacchino sono particolarmente ricchi di vitamina B3 (niacina), che concorre al regolare metabolismo per la produzione di energia, al buon funzionamento del sistema nervoso e delle funzioni psicologiche, e aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento. La carne di pollo contiene anche fosforo, che preserva la salute dei denti. Inoltre alcuni tagli, come le cosce di pollo, sono fonte di zinco, una sostanza che supporta alcune funzioni fisiologiche essenziali come il metabolismo dei carboidrati, le funzioni cognitive e l’efficienza del sistema immunitario.

Non solo proteine: il pollo come fonte naturale di omega-3

La maggiore consapevolezza dei consumatori riguardo ai benefici degli omega-3 ha portato a una crescente richiesta di prodotti ricchi di questi macronutrienti. Il pesce è la fonte per eccellenza di omega-3, ma non è gradito da tutti e può avere a volte costi proibitivi. Forse non tutti sanno che la carne di pollo, più apprezzata e consumata, può essere considerata una buona fonte di omega-3, in particolare di PUFA a catena lunga EPA e DHA. Questi acidi grassi sono proprio quelli essenziali che il nostro organismo non riesce a sintetizzare in modo efficiente, biologicamente attivi e associati a numerosi effetti benefici per la salute.

I cibi di origine animale sono le uniche fonti davvero affidabili di EPA e DHA, di cui è raccomandata l’assunzione di almeno 250 mg al giorno, poiché l’assunzione di omega-3 dai vegetali è meno efficiente e non paragonabile a quella dai cibi di origine animale.

La carne di pollo può essere etichettata dall’Unione europea come “fonte di omega-3”, se contiene almeno 40 mg di EPA+DHA/100 g, oppure “ad alto contenuto di omega-3“, se contiene 80 mg EPA+DHA/100 g. I valori variano a seconda dei tagli: le cosce sono ad alto contenuto (94 mg per 100 g) mentre il petto di pollo è la parte meno ricca di omega-3, pur essendone sempre una buona fonte (60 mg per 100 g). Le concentrazioni di omega-3 più elevate si trovano, inoltre, nelle frattaglie di pollo come fegato e rene, e nella pelle del pollo, seguite appunto da coscia e petto.