Pollo Arrosto Day 2026
Tutti pazzi per il pollo

Pollo Arrosto Day 2026: dieci anni di gusto, passione e condivisione

Ripercorriamo insieme i primi dieci anni del Pollo Arrosto Day, il momento più croccante e divertente dell’anno.

Ci sono piatti che attraversano le mode senza invecchiare. E poi ci sono piatti capaci di raccontare qualcosa di noi: le domeniche in famiglia, il profumo che arriva dalla cucina, le patate nel forno, la pelle croccante e quell’eterna discussione su chi abbia diritto all’ultima coscia.

Il pollo arrosto è uno di questi. Ed è proprio da questa passione condivisa che è nato il Pollo Arrosto Day.

Quest’anno festeggiamo un traguardo speciale: la decima edizione. Dieci anni in cui abbiamo parlato di tradizione e innovazione, viaggiato virtualmente nelle cucine di tutto il mondo, messo alla prova il galateo, celebrato nonne e abbinamenti perfetti e persino trasformato il “crunch” in musica.

Prima di spegnere le dieci candeline, riavvolgiamo il nastro.

Tutto comincia da un grande classico

Fin dalle prime edizioni, il Pollo Arrosto Day nasce con un obiettivo semplice: celebrare un piatto che fa parte della quotidianità e della memoria gastronomica degli italiani.

In concomitanza con la Festa dei Nonni, il pollo arrosto diventa soprattutto un modo per parlare di famiglia e tradizione. Al centro della conversazione ci sono le grandi domande che ancora oggi “dividono”: forno o spiedo? Marinatura oppure no? E soprattutto: pollo con le mani o rigorosamente con le posate?

A mettere tutti d’accordo, o quasi, arriva anche Sonia Peronaci con la sua interpretazione di uno dei grandi classici della cucina di casa. Perché dietro una ricetta apparentemente semplice si nascondono piccoli segreti tramandati di generazione in generazione.

Tradizione o gourmet? La sfida è servita

Nel 2019 il Pollo Arrosto Day porta in tavola un altro eterno dilemma: meglio rispettare la tradizione o lasciarsi conquistare dalle reinterpretazioni gourmet?

La community viene coinvolta in una vera sfida ai fornelli tra le food blogger Valeria Ciccotti e Luisa Orizio: da una parte il pollo arrosto con le patate, dall’altra la voglia di sperimentare.

È uno dei temi che accompagneranno il Pollo Arrosto Day negli anni successivi: il pollo arrosto è profondamente legato alla cucina di casa, ma proprio la sua semplicità lo rende una tela bianca sulla quale chef e appassionati possono continuare a sperimentare.

Il pollo arrosto fa il giro del mondo

Nel 2020 si parte per un viaggio decisamente più lungo. Con #PolloArrostoVsMondo, la maratona guarda oltre i confini italiani per scoprire quanto il pollo arrosto sia, in realtà, un linguaggio gastronomico universale.

Dagli Stati Uniti al Giappone, dalla Thailandia all’India, passando per Sud America, Portogallo e Francia, ogni cultura ha trovato un modo diverso per interpretarlo.

A guidare il viaggio ci sono anche chef come Cristina Bowerman e Francesco Apreda, mentre Sonia Peronaci porta in tavola il Giappone con la sua versione del pollo yakitori.

Un’edizione che dimostra una cosa: cambiano ingredienti, spezie e tecniche di cottura, ma la passione per il pollo non conosce confini.

Nove ricette e mille modi di dire pollo arrosto

Nel 2021 la creatività torna protagonista. Chef e influencer si mettono ai fornelli realizzando nove interpretazioni del pollo arrosto, tra ricette tradizionali, contaminazioni e proposte gourmet.

Ci sono il pollo marinato al mole rosso e semi tostati di Roy Caceres, il petto di pollo crunch su stecco di Rosanna Marziale, il pollo in due cotture di Max Mariola e le ricette della tradizione, comprese quelle delle nonne.

Un vero mosaico di sapori che racconta forse una delle caratteristiche più importanti del pollo: la sua capacità di cambiare veste senza perdere la propria identità.

Con le mani è più buono

Arriva il 2022 e il Pollo Arrosto Day decide di affrontare definitivamente una delle questioni più dibattute di sempre: possiamo mangiare il pollo arrosto con le mani?

La risposta della giornata è già nell’hashtag: #polloarrostoconlemani.

Tra gli appuntamenti della maratona ci sono gli chef Federico Fusca e Daniele Rossi, Max Mariola e Cristina Bowerman, ma anche Samuele Briatore, presidente e fondatore dell’Accademia Italiana Galateo, chiamato proprio a confrontarsi con il piacere irresistibile di abbandonare per una volta coltello e forchetta.

Perché ci sono piaceri che, almeno ogni tanto, meritano di essere vissuti fino in fondo.

Pollo e patate: it’s a match!

Se esiste una coppia gastronomica difficile da separare, è proprio quella formata da pollo arrosto e patate. E nel 2023 il Pollo Arrosto Day decide di celebrarla con #ItsAMatch: un’edizione che mette al centro gli abbinamenti perfetti e la scienza che si nasconde dietro quella crosticina dorata che rende irresistibili pollo e patate.

Ai fornelli si alternano coppie e protagonisti del mondo della cucina e dei social, dagli chef stellati Alessandro Negrini e Fabio Pisani a Max Mariola con Vittorio Pettinato, fino ai 2Men1Kitchen e alla community di GialloZafferano.

Tradizione, scienza e creatività si incontrano nello stesso piatto.

Prenota una nonna

Dopo aver girato il mondo e sperimentato nuovi abbinamenti, l’ottava edizione torna là dove, per molti italiani, tutto è cominciato: nella cucina della nonna.

Nonna Silvi e Nonna Margherita diventano protagoniste della giornata insieme allo chef stellato Peppe Guida, che rilegge in chiave contemporanea il pollo arrosto che sua nonna preparava ogni domenica.

E la celebrazione esce anche dallo schermo: alla Gambero Rosso Academy di Roma una masterclass insegna a preparare il pollo arrosto “come nonna comanda”.

Il pollo arrosto… suona bene

La nona edizione porta al centro il “crunch effect”, trasformando la croccantezza in una vera esperienza multisensoriale.

Protagonisti lo chef stellato Errico Recanati e i Food Ensemble, che trasformano i suoni della preparazione e degli ingredienti in una performance musicale. Il pollo arrosto non è più soltanto qualcosa da assaggiare: diventa qualcosa da ascoltare.

Tra ASMR, ricette crunchy e sperimentazioni sonore, la giornata celebra quel momento inconfondibile in cui la pelle croccante cede al primo morso.

E adesso sono dieci

Tradizione o gourmet. Italia o resto del mondo. Posate o mani.

Nonne, chef stellati, creator, food blogger, community, ricette, ricordi e persino musica. In questi anni il Pollo Arrosto Day ha cambiato ogni volta prospettiva, senza cambiare ciò che c’è al centro: un piatto capace di mettere insieme generazioni, gusti e modi diversi di vivere la cucina.

Ora siamo arrivati a quota dieci.

Il 2 ottobre siamo pronti a festeggiare ancora una volta insieme e soffiare sulle candeline.

Vi unite alla festa?